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Io e l'amica di famiglia, la mamma del mio amico
Vi racconto la storia vera che mi è successa ad aprile 2007 quindi una cosa recente.
Sono un ragazzo di 19 anni non muscoloso nè grasso diciamo normale e fin dall'asilo ho avuto un amico che poi si è rivelato il mio migliore amico, lui si chiama Dario. Con lui ho passato bellissimi momenti di gioia, come le vacanze insieme, ma nella mia testa è sempre stata sua madre, Ivana.
Ivana non è una bellissima donna, alta 160 scarso una seconda piena un bel culetto e soprattutto bellissime gambe e piedi, quando in estate mette le gonne corte che mostrano le gambe e piedi io vado in estasi e dopo averla incontrata mi devo sempre masturbare con foga, mi piace troppo.
Dicevo che Ivana non è bellissima però nemmeno brutta, il suo unico problema è che ha 52 anni e un ragazzo, migliore amico di suio figlio come farà mai a guardarlo con l'occhio diverso da quello dell'amico?
Beh nemmeno io ci credevo fin quando ad aprile, le chiedo se mi può fare una ripetizione di matematica, è professoressa di matematica,biologia e chimica, lei mi dice di si come sempre e decide l'ora. Alle 18.30 il giorno dopo la chiamata.
Per me era normale andare a ripetizione da lei la conosco da 17 anni!
Quando arrivai a casa sua chiesi dove era Dario, lei mi disse che era con il padre a lavorare con l'università allora io dico ah ok. Non era la prima volta che restavo da solo con lei, ci sono restato tante volte, solo che quel giorno prima di partire mi stavo masturbando quando mi accorsi che era tardi quindi smisi di farmi la sega per andare a ripetizione, insomma quando arrivai a casa di Ivana e la vidi il mio cazzo si rinvigorì ricordandomi che non mi ero finito la sega.
Iniziammo la ripetizione e io le continuavo a guardare le sue bellissime mani, con quelle unghie ben curate, quella pelle liscia e appena abbronzata, io pensavo il mio cazzo rispondeva con un erezione continua.
La lezione finì, non capì nulla ero troppo intento a guardarla, e mi alzai dimenticandomi che avevo il cazzo non dritto di più; lei credo che se ne accorse, andò in cucina a prendermi una tazzina con il caffè, io imbarazzatissimo la seguì e mentre vedevo che si metteva in punta dei piedi per prendere lo zucchero, ecco che davanti a me si mostra quel bellissimo culetto sodo, io che sono un tipo timido, ho un raptus, mi avvicino a lei e le faccio sentire il mio cazzo proprio tra le chiappe ancora coperte dal leggero vestito bianco.
Lei mi gira e mi fa <<Ma che cosa cazzo fai?>>e io<<nulla perchè?>>e lei<<come nulla mi stai sopra al culo come un cavallo!>>io<<beh era un po' di tempo che ti volevo dire che mi piaci molto, ivana, sarà perchè sei piùì grande e perchè sei la mamma del mio del mio migliore amico e amica della mia mamma che mi fai impazzire...Però visto che te la sei presa me ne vado, spero che i nostri rapporti resteranno tali anche prima di questo inconveniente.>>presi la borsa e me ne andai.
Non la sentii per mesi fino al giorno in cui mi chiamò Dario chiedendomi se andavo in vacanza con lui e sua madre, visto che il padre era occupato c'era un posto in più. Ci pensai alla fine dissi di si.
Partimmo per il viaggio, guidai io, l'unico con la patente, e vedevo che Ivana, seduta davanti, spesso e volentieri mi guardava, non vi so dire dove ma mi guardava.
Arrivammo in Hotel e ivana prese la chiave della sua stanza e io e Dario della nostra, notai bene che la stanza di Ivana era due piani sopra al nostro, pensai "CAZZO, Così se voglio entrare mentre si fa la doccia non posso..sarebbe troppo difficile salire due piani senza che Dario se ne accorga".
I giorni passavano e io e Ivana eravamo tornati a parlare, finalmente. In costume era bellissima, perfetta una Giunone in miniatura tutta per me, almeno speravo.
Decidemmo di andare a fare il bagno, Dario disse di no perchè aveva un appuntamento con Nives, una mezza spagnola, allora andammo io e Ivana.
C'erano le onde alte e ivana mi stava davanti, le potevo vedere tutto quel culo mezzo abbronzato che si ritrovava, il mio cazzo si indurì. Arrivò un onda che fece cadere la mamma del mio amico sopra di me che a mia volta caddi. Ci ritrovammo con lei sopra e io sotto, il mio cazzo che cozzava con le sue gambe, il suo interno coscia. Mi guardò sentondolo dritto, però era uno sguardo di eccitazione, mi baciò in bocca, per la prima volta. La presi per mano e le dissi <<ti prego andiamo in albergo>>e così facemmo. Lei si congedò dalle amiche dicendo che andava a fare la doccia in hotel. Corremmo in Hotel, prese la chiave della sua camera e mi disse<<tra 5 minuti vieni in camera mia>>così feci entrai e vidi lei bellissima donna già fatta con il costume bagnato che mi aspettava sul letto. Mi avvicinai, la bacia e la toccai. Corpo stupendo, labbra sottile ma che ci sapevano fare, mani che frugavano ovunque, gambe sode e culo a mandolino. Le sue tettine erano la cosa migliore, aveva i capezzoli all'insù e se toccati le provocavano vibrazioni di piacere.
iniziai a slacciarle il reggiseno,fu una cosa veloce dato che lo ruppi, le leccai i capezzoli, lei godeva tanto, tantissimo i capezzoli erano diventati durissimi e neri, le sue mani mi avevano tolto la maglia e con i piedi aveva tolto i miei pantaloni facendo uscire il mio cazzo di 21CM.
LE tolsi gli slip e finalmente la vidi, lì con quel batuffolo riccioluto già fradicio di umori. Le laccai la figa, grandi labbra e clitoride la feci impazzire tantochè venne 2 volte di fila o quasi.
Dopodichè le dissi<<Ora tocca a me godere>>, la tirai su la misi in piedi sul letto le leccai le cosie poi mi alzai e la presi in braccio, con un gesto repentino gli misi il mio cazzo in fica, lei non se lo aspettava e diss<<DIOOOO, che martello!>>quando iniziai a stantuffare lei si lasciava liberare sempre di più frasi sconcie che però finivano per eccitarmi sempre di più. <<Scopami Dai scopami è stato sempre il mio desiderio, lo voglio sentire dentro il tuo sborra caldo, quanto vorrei avere un bambino da te!>>Cosa cche non era possibile fare in quanto era in menupausa...
Stavo per venire e le dissi<<Fammi uscire dalla fica sennò ti inondo!TOglimi le gambe da dietro la schiena>>e lei<<ahhh nooo nonnn ci peeensoo nemmeeenno>>, <<vengo vengo vengo!!>>urali io e lei scandi ogni mio schizzo caldo con un <<ahh siii daiii di più di più, sborrami ancora!!!>>
DA quella scopata l'ho sverginata anche in culo e ora siamo in 3, io Ivana e nostro figlio, un bambino nato a causa del fatto che in quei giorni ivana non era ancora in menu pausa.IVANA TI AMO.
P.s:ci siamo fidanzati e ora conviviamo, il mio amico è molto contento di ciò.

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