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La madre del mio amico
Premetto che questo fatto è accaduto veramente...... Io ho 21 anni e questo avvenimento risale a due anni fa. Io e Marco abitiamo nello stesso palazzo e ci conosciamo da quando avevamo 14 anni, da subito si è instaurata una forte amicizia e infatti neanche dopo un mese passavo i miei pomeriggi a casa sua per guardare la Tv o per fare qualche partita alla playstation, il mio vero pensiero però era la mamma di Marco una signora 36 enne che mi faceva impazzire, un viso stupendo con due occhioni verdi da gattona e un corpo da favola con una quinta di tette e un bel culetto sporgente, spesso entrava nella stanza dove eravamo io e il mio amico e iniziava a fare le pulizie per la stanza, quasi sempre si chinava a pecorina mostrandomi il suo culetto stupendo e a lanciarmi delle occhiatine, il suo intento era chiaro lei voleva provocarmi e vedere la mia reazione, avendo capito che avevo una forte attrazione per lei. Io ero un ragazzo timido e non risposi mai a queste provocazioni, oltre a questo però mi frenava la situazione, non potevo fare questo sgarbo al mio migliore amico. Comunque da un anno a quella parte non andai più a casa sua, ormai eravamo cresciuti e i nostri interessi si erano spostati sulle ragazze e alle uscite con gli amici, la madre di Marco non la vidi più ma continuava a rimanere la più grande ispiratrice per le mie seghe. Passarono tre anni e si ripresentò una nuova occasione, io e Marco dovevamo studiare per la maturità e ci preparammo insieme visto che frequentavamo la stessa classe, ritornai nuovamente dopo tre anni a casa di Marco ma sopratutto potei rivedere nuovamente la madre che era rimasta tale e quale a prima, scambiammo quattro chiacchere e dal suo atteggiamento capivo che era molto felice di rivedermi come d'altra parte lo ero io, subito dopo iniziammo a studiare con Marco, io però con la testa e soprattutto con gli occhi ero concentrato completamente sulla madre che aveva iniziato a fare le sue "pulizie" provocatorie in posizioni eccitanti al punto da farmi drizzare il mio cazzo che pulsava forte nelle mie mutande, all'improvviso quasi come un segno del destino squilló il cel di Marco, era un suo amico che era rimasto a piedi perché il motorino si era fermato e non partiva più per questo gli chiese se potesse venire per poterlo accompagnare spingendolo con il suo motorino da un meccanico, Marco mi disse che potevo continuare a studiare e che avrebbe fatto quanto prima...... Io non credevo alla situazione io e la madre di Marco eravamo soli, io facevo finta di continuare a studiare aspettando un suo cenno che non tardò ad arrivare infatti mi disse che si sarebbe andata a fare una doccia..... Io non resistetti era tanta la voglia e così andai a spiarla mentre si spogliava dal buco della serratura, la vedevo benissimo, finalmente vedevo quel corpo che avevo sognato tanto, quelle tette con due capezzoloni e quella figa con un pò di peluria nella parte superiore, non resistetti uscì il mio cazzo duro come il marmo e incominciai a toccarmelo, un istante dopo aprii la porta completamente nuda e mi vide con il cazzo in mano, lei mi disse:" Lo sapevo, tu mi desideri....", io risposi: "si da sempre...." non appena dissi queste parole lei mi prese il cazzo in mano e lo infilò dentro la sua bocca inziando a farmi una pompa da favola che mi fece sborrare subito, dopo mi porto nella sua stanza da letto e mi disse che lo voleva dentro il culo si mise a pecorina e cominciai a stantuffarla da dietro prima con molta cautela e poi con più foga, dopo un pò sborrai un'altra volta adesso però dentro il suo bel culo, successivamente incominciai a leccare la sua figa con colpi di lingua velocissimi, godeva come una pazza infatti non tardò a venire e io all'odore dei suoi umori mi eccitai nuovamente e avevo intenzione di penetrarla dentro la sua figa ma non fu possibile perché sentimmo il campanello....... Marco era tornato, lei si infilò in bagno io mi rivestì e andai ad aprire come se non fosse successo niente......

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