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Riposino dopo pranzo
Scritta da: bigandrew (2)

Io e mia moglie ogni tanto riposiamo il pomeriggio.
Ieri, dopo pranzo, ci siamo sdraiati per riposare, almeno nelle migliori intenzioni. Ad un certo punto lei mi chiede di guardarle la pianta del piede per uno strano prurito. Io obbedisco, ma non vedo niente di strano anzi sento una voglia di leccarlo tutto.
Lei dice: "sei pazzo stai fermo mi fai solletico.." io non ci penso nemmeno e continuo. Piano piano risalgo la gamba sotto il ginocchio mi soffermo con la lingua, lei gradisce. Poi continuo fino all'interno coscia dove va in tilt dal solletico, ma io non mi fermo e arrivo sulla vulva. Le scosto gli slip ed inizio a leccare il clitoride. Lei comincia ad ansimare, il suo respiro si fa sempre più affannoso, ogni tanto trema. Io accelero con la lingua e per un buon quarto d'ora le lecco la fica senza tregua. Comincia a gridare e a contorcersi tutta, poi mi dice: "lo voglio, lo voglio anch’io, dammelo in bocca...". Io mi metto davanti a lei a in un solo boccone se lo infila fino in gola. Lei è bravissima con la bocca, farebbe venire il più bravo dei pornoattori.
Io però non voglio farla raffreddare e così ci mettiamo a 69 e ricomincio a leccarle la fica per un altro quarto. Mentre lecco il clitoride, mi arrivano i suoi caldi umori in continuazione. Con un dito la penetro dentro la fica e con l'atro nel suo culetto mentre la lingua continua a sgrilletarla.
Definitivamente sento un forte getto caldo nella mano unito ad un urlo di piacere.
Lei si sposta dalla posizione e mi dice:"Dammelo, lo voglio" io le chiedo dove lo vuole, lei mi risponde in culo, in figa dove vuoi tu sbrigati. Io non me lo faccio ripetere e alla pecorina la penetro in fica. Il mio pallino però e il suo splendido culo che contunuio ad allargarlo con un dito. Così estraggo il mio cazzo dalla sua figa e la penetro piano piano nel culo.
Lei mi chiede di fare piano, poi mi incita di andare avanti. Il mio cazzo le entra tutto nel culo. A quel punto io mi fermo un attimo, mi giro verso il grande specchio dell’armadio posto d’avanti al letto e ammiro la scena. Poi le dico di girarsi per guardare anche lei. Così le chiedo se le piace, lei mi risponde di non fermarmi. Io comincio a pomparla da dietro mentre lei ammira l’entra e esci allo specchio. Con una mano le accarezzo la fica e con l’altra le labra.
A quel punto, infoiata come una troia le chiedo se ne vorrebbe ancora. Lei mi risponde di si, “.. ne vorrei uno in fica insieme a te che mi apri il culo e un altro in bocca da spompare”. Io quasi quasi non credo alle mie orecchie. Cosi le dico che prima o poi le faro realizzare questo sogno. Lei mi dice che sono un porco. Allora io: “ Ok, stavi scherzando prima?”, lei risponde “No, non ti fermare, … non sto scherzando li voglio davvero altri cazzi oltre il tuo”. A quel punto la mia fantasia va velocissima e in un attimo esplodo dentro le sue viscere. Le inondo letteralmente l’intestino.
Piano piano lo esco e le do un ultima leccata alla fica ancora grondante di umori. Poi ci abbracciamo e ci baciamo come due ragazzini innamorati.
Lei mi dice con voce da bimba: “mi hai rotto tutta, monello!” io le dico che deve sentirsi soddisfatta perché non tutte le donne sono aperte davanti e dietro come lei e poi devi essere pronta al grande salto…. Lei annuisce mi sorride e si accoccola a me.

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