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Sig.ra Pina
Scritta da: morolatino (2)

Sig.ra Pina
Domenica mattina, sono solo in casa. Una settimana di ferie, sto con i miei dopo da un po’ dopo una lunga convivenza. Sono le 10.30 dopo aver fatto la doccia sto preparando il caffè, appena messo sul fuoco mi suona la porta “chi sarà che rompe a quest’ora?” sono a dorso nudo con solo i pantaloni del pigiama metto una maglietta e vado a vedere chi sia, apro e di fronte mi vedo La signora Pina, la vicina del pianerottolo anche lei in pigiama, mi chiede scusa e mi chiede di mia madre, intanto i suoi occhi mi squadrano da sopra a sotto, le spiego il motivo della sua assenza, e la invito ad accomodarsi chiedendo pure a me cosa le servisse, lei è un po’ imbarazzata mi dice che non mi vuole disturbare di scusarla capisco subito il suo imbarazzo dovuto all’abbigliamento, infatti è in pigiama e si tiene le mani incrociate, certo abbiamo una certa confidenza ma e da un po’ che non ci si vede, intanto esce il caffe e la invito a bere una tazza lei continua a rifiutare, io insisto chiedendogli del marito e dei figli, lei mi risponde che sono entrambi fuori, uno con gli amici l’altro per lavoro quindi intanto io metto il caffe nelle tazze e nel mentre le dico “ per questo mi fai bere il caffe da solo se lo sapevo venivo a casa tua a prenderlo dai siediti come ai vecchi tempi” infatti la signora la conosco da sempre da quando e venuta a vivere qua adesso ha 42 anni ma ne dimostra molto meno, lei è meridionale mora sul mero e sessanta, occhi azzurri, labbra carnose e piccole(da pompinara) un bel viso senza una ruga e sorridente, nn ha un filo di grasso un bel paio di tette e un culo per il quale ho fantasticato tanto. eravamo in cucina lei si siede ed io rimango in piedi di fronte a lei appoggiandomi al mobile della cucina , beviamo il caffe e ci guardiamo negli occhi intensamente sorride, mi ripassano in mente tutte le seghe che le ho dedicato e tutte le volte che mi sono strusciato a lei per fargli capire quanto la desideravo, noto che il suo pigiama e trasparente ed intravedo le tette libere che tengono alte la maglia, non sono solo io a scrutare ma noto che anche lei mi lancia occhiate tra le gambe,essendo solo con il pigiama e senza mutande si nota benissimo la forma del pene, le faccio i complimenti dicendogli che e sempre più bella il tempo la migliora ecc ecc.. lei mi ringrazia rispondendo che è invecchiata io invece sono diventato un bell’uomo affascinante e che immaginava quante donne mi venivano dietro, gli rispondo “cara Pina non si batte chiodo da un pezzo quindi a vederti oggi sai che sollievo” lei capisce subito la battuta e mi risponde “con tante belle ragazze a me guardi” e io “ma tu lo sai che mi hai sempre fatto impazzire? lo sai appena sono arrivato ho chiesto di te” intanto mi assali un’eccitazione che subito lei notò tra le gambe, a quel punto lei cambio espressione compiaciuta di questo mi ha chiesto se davvero la trovavo ancora piacente e che ha sempre saputo che la desideravo. ho subito chiesto se il marito era sempre fuori per il lavoro, lei mi conferma e mi dice che mentre prima cera il figlio a farle compagnia adesso anche lui e sempre fuori e lei sola come sempre, inoltre il marito quando torna il fine settimana e pure stanco e quindi non compie i suoi dovuti doveri, rispondo io “certo che è un peccato lasciare tutto sto bene,guarda un pò che effetto mi fai a me” e le mostro indicando con lo sguardo tra le mie gambe,lei abbassa lo sguardo sulla mia patta e spalanca gli occhi come sbalordita e pure imbarazzata sussurra a voce bassa ”sei diventato un porco” guardandomi negli occhi rispondo che “in realtà lo sono sempre stato e con te ne farei di porcherie” lei e seduta di scatto si alza, noto i suoi capezzoli spingono la maglia in modo impressionante anche il seno sembra più in evidenza, cosi guarda di nuovo verso il mio pacco ormai duro come la roccia che spinge e tiene in tiro il pantalone“meglio che me ne vada” dice lei e fa per andare verso la porta io allungo una mano e l’afferro per un polso bloccandola non si volta leggermente solo con il capo faccio un passo verso di lei e mi appoggiandogli il cazzo su una natica e mettendogli una mano sul fianco,liberandogli il polso con la mano scivolo sul suo fianco con il bacino mi strofino fino ad arrivare con il cazzo duro tra le natiche, le afferro le tette con le mani, grosse e dure, le afferro con le dita i capezzoli le sue mani mi bloccano le mie sento il suo culo spingere sulla mia mazza, la sento sussurrare “sei un porco….”e con le mani accompagna il movimento delle mie sui suoi seni, le bacio il collo fino ai lobi baciando e leccandoli, intanto spingo su e giù col bacino per farle sentire il cazzo, le metto le mani sotto la maglia toccandole i seni per un po’, poi scendo giù fino all’ombellico le sfioro la pelle con i polpastrelli le sussurro mentre la bacio da dietro quanto l’ho desiderata quanto mi ha fatto impazzire,e lei geme intanto che con le dita le entro nei pantaloni e sfioro l’elastico dello slip, le tocco la fica da sopra la stoffa delle mutande sentendole umide poi le metto una mano dentro le sfioro il clitoride e lei stringe le gambe sbloccandomi la mano e lanciando un gemito si rilassa un attimo e mi fa continuare sento la fica un lago di umori e bagnatissima, la masturbo per un po’ poi la giro e la stringo a me baciandola un bacio passionale e lungo, le strofino il cazzo alla fica stringendole le natiche, mi accarezza il torace togliendomi la maglia , mi afferra il cazzo me lo accarezza da sopra i pantaloni poi lo tira fuori e comincia masturbarmi stringendomi forte il cazzo e baciandomi appassionatamente ci masturbiamo a vicenda scambiandoci baciandoci profondamente. Mi chiede di scoparla scappellandomi il cazzo furiosamente. La faccio sedere su una sedia le tiro via mutande e pantaloni le apro e gambe mi inginocchio e le spalanco la fica bella, curata pelosa ma non molto bagnata comincio a leccargli il clitoride e la stuzzico con un dito la sento torcersi gemere e chiedere di scoparla vuole il mio cazzo mi tiro il cazzo e duro la cappella viola la tiro verso di me dalla nuca lei capisce cosa voglio mi afferra il cazzo dalle basse e se lo ficca tra le labbra mi succhia la cappella segandomi lo lecca da sopra a sotto mi succhia in punta e una splendida pompinara e la incito a continuare le dico quanto e brava e che mi fa morire lei si ferma per un attimo e mi dice che è la prima volta che lo fa e che lo a visto fare in un film, come era la prima volta che le leccavano la fica questa cosa mi fece eccitare ancora i più la girai appoggiandola sul tavolo a 90 gradi vedere guardai quel bel culo le passai le dita fra le natiche fino alle labbra della fica le ficcai un dito e la penetrai in quel momento stavo realizzando un desiderio la donna che avevo tanto desiderato era li tutta per me pronta e vogliosa di ricevere il mio cazzo le appoggiai la cappella sulle labbra e lo strofinai lubrificandolo con i suoi umori poi le misi dentro solo la cappella sentivo la sua voglia spingeva leggermente indietro ed io mi ritiravo cosi mi piegai su di lei, strofinandole il cazzo tra le labbra, e le sussurrai baciandola da dietro di chiedermi di scoparla lei si tiro su con la testa ed ansimando e muovendo il bacino per cercare il mio cazzo disse “si scopami ti voglio dentro di me prendimi adesso dai …”le appoggia la cappella all’utero e la penetrai con un colpo solo lei urlo e cominciammo a muoverci prima piano poi forte tenendola stretta per i fianchi e guardando il mio cazzo che entrava ed usciva fino in fondo, stavo per venire e non volevo finire prima di lei cosi mi fermai un po’ e la feci venire sopra di me,finalmente realizzavo una posizione che avevo sempre immaginato di fare con lei io seduto su una sedia e lei sopra, non ci fu nemmeno bisogno di dirglielo appena mi sedetti in posizione sulla sedia lei si impalo sopra di me, mentre mi cavalcava le dissi cosa stavo realizzando lei aumento l’intensità della scopata comincio a godere il suo ventre vibrava sentivo la fica stringere il mio cazzo, mentre le baciavo e leccavo i capezzoli duri e ritti,stavamo per godere insieme infatti raggiungemmo insieme l’orgasmo,la strinsi a me e la tenni stretta,quando si riprese mi disse che era stato fantastico,un’orgasmo era anni che non l’aveva e che pochi giorni prima aveva sognato di fare l’amore in quella posizione. Gli dissi che era ancora presto se voleva poteva provare ancora altre cose nuove,rispose baciandomi e dicendomi che non vedeva l’ora.

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