STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
incontro in piscinaMi scopo rossana-1.La puttana di mia moglieStefania...la mia puttanonaDal ginecologo 2nel sole nel mareScoprire la troiaggine di mia moglie-Inaspettatamente insiemeMia moglie si fa in quattro per gli altri. Secondo episodio.
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

dentro la stanza
Scritta da: ComeTiCerco (16)

“Dentro la stanza”
Paolo esce con l’accompagnatrice chiudendosi la porta alle spalle e mio malgrado mi ritrovo sola con Giovanni. Lui mi si avvicina e mi raggiunge alle spalle. Non sono ancora riuscita a capire che tipo di uomo sia.. ne cosa posso aspettarmi da lui. Tutto mi sembra così imprevedibile e soprattutto assurdo!
“sei tranquilla? Paolo è fuori da quella vetrata, e non ho intenzione di abusare di te.. voglio solo divertirmi. Ti ho osservato e ammiro la devozione che hai per il mio amico”
mi sussurra in un orecchio senza che possa vederlo in viso. Le sue parole un po’ mi rassicurano, vorrei rispondergli ma temo di dirgli cose avventate.. nulla di questa situazione ha senso..
Sospiro e rimango in attesa pensando che comunque Paolo mi sta guardando..
la presenza di Giovanni così vicino alle mie spalle mi provoca un brivido, che lui prontamente percepisce.. sento le sue mani sfiorarmi il collo.. e slacciarmi il piccolo foulard bianco che Paolo mi aveva fatto indossare.. un altro fremito di piacere mi pervade..le sue mani spostano il foulard, per un attimo temo che mi voglia legare o bendare, e rabbrividisco..poi sento il foulard sulle labbra..
“preferisco così..” mi dice mentre lega la stoffa sulla mia bocca..
e io imbarazzata penso che giustamente una puttana non si bacia mai sulla bocca..
“non abbiamo fretta..” mi dice mentre le sue mani scendono lungo la mia schiena soffermandosi sui fianchi, non so perché ma io invece sto diventando impaziente di andare oltre, e questo mi preoccupa perché non vorrei che Paolo se ne accorgesse!

“brava sei senza slip” mi dice mentre una mano mi sfiora una natica. Sono così agitata che faccio fatica a respirare, inutile combattere contro me stessa, questa situazione seppure così irreale mi sta eccitando in modo impensabile.. ma forse Paolo immaginava già la mia totale disponibilità.
Pensare a lui mi scatena un attimo di ribellione e mi irrigidisco.
“ehi che succede? Non apprezzi la mia mano? Forse vuoi subito qualcosa di più grosso??”
scuoto la testa desolata.. ma sembra che questo mio comportamento abbia innescato la sua frenesia.. con le dita inizia a frugarmi tra le gambe.. mi vergogno di essere copiosamente bagnata.. mio malgrado!
Ha ragione Paolo a dire che sono una troia..
“Barbara.. che zoccola che sei!” mi sussurra in un orecchio appena le sue dita mi entrano nella fica..eccitato e meravigliato di questa mia illogica reazione.
È ancora alle mie spalle e non lo vedo ma immagino che si stia togliendo i pantaloni e deglutisco..
“non temere..” è dolce il suo modo di rassicurarmi, e mi calmo un attimo.. in realtà non ho paura di lui.. ma sto diventando inquieta per la voglia di godere.. per fortuna il fazzoletto mi impedisce di parlare.. Paolo non apprezzerebbe certamente la mia sollecitudine. Già Paolo.. chissà che cosa starà pensando.. che cosa avrà anticipato di me a Giovanni, che cosà mi dirà più tardi.. quante domande mi sorgono.. rifletto sul fatto che è davvero eccitante sapere che mi sta guardando.. e cerco di rilassarmi un po’.

Giovanni sempre da dietro mi prende per le spalle e mi sospinge verso il tavolo, senza urgenza.. ma penso che la sua sia una calma apparente.. sento il suo cazzo strusciarmi al di sopra della gonna.. lo sento duro e invadente..e lo sento appena sospirare.. silenziosamente.
Mi piega in avanti al di sopra del tavolo e mi solleva quel poco di gonna che mi copre il culo, in questa posizione sono proprio davanti alla vetrata, dove Paolo mi sta guardando, ma io vedo solo la mia immagine riflessa allo specchio.. e mi vedo accaldata, spettinata, e il foulard sulle labbra mi meraviglia, mi sono dimenticata perfino di averlo.. presa come sono a capire cosa mi sta succedendo..
Sento le sue mani frugare tra le mie gambe, mi viene d’istinto indietreggiare per favorire il contatto con il suo corpo, ma subito mi freno ricordando Miss Cristina.. il pensiero di quella volta con lei ,di come mi ha inculato con quella speciale imbragatura e senza troppa gentilezza, solo perche mi ero dimostrata impaziente ancora mi provoca un brivido di piacere e mentalmente ringrazio Paolo di tutto questo!

“ti stai divertendo vero? Sai che cosa voglio fare ora??” scuoto leggermente la testa come a dire che non saprei..
“non ti diverti??” mi chiede mentre lo sento irrigidirsi.. di nuovo scuoto la testa, un po’ intimorita..
e lui capisce.. e continua “voglio riempirti il culo..sono certo che non stai aspettando che sentirti il mio cazzo profondamente dentro..spingerlo tutto fino alle palle e fermarmi fino a sentire i tuoi gemiti, prima di continuare a profanarti, ti va?”
Ma che domande mi fa? La sua voce roca e sensuale mi fa diventare matta.. sono così eccitata che appena comincerà a spingere inizierò a godere.. ma cerco di sopportare.. mentre finalmente sento la sua cappella farsi strada..
“ti va?” mi ripete aspettandosi la mia risposta.. confermo muovendo il capo.. accidenti quanto sono vogliosa di cazzo!! In un attimo me lo sento prepotentemente dentro.. mi manca il respiro tanto è grosso..mi sento proprio trafitta e per un momento provo un dolore molto intenso, che subito lascia spazio ad un insolito piacere.. chissà perché io debba essere così troia da accontentare Paolo nelle sue richieste più bizzarre.. provando sempre maggiore piacere! La sua presenza mi rassicura mentre sento un brivido di godimento invadere il mio corpo, e mi abbandono a queste sensazioni.. Giovanni sentendo il mio orgasmo continua a spingere il suo cazzo velocemente dentro e fuori, lo sento come un bastone enorme e rigido che mi sbatte senza fine, facendomi sussultare.. è sublime il suo modo di profanarmi.. con passione e dolcezza.. una delicatezza a cui non sono abituata.. ma che mi fa godere ancora più a lungo!! Finalmente lo sento scoppiare e riempirmi con un getto copioso e bollente.. mi piace sentirlo così preso ed ansante.. quanto amo sentire il mio partner godere di me, e dentro di me!

Lo sento abbandonarsi sulla mia schiena in un gesto molto intimo e dolce.. Giovanni sta conquistando tutta la mia fiducia.. non ho paura di lui.. sono come di creta tra le sue mani e davanti al mio adorato Paolo. Ma non sono convinta che Paolo apprezzi tutta questa tenerezza..

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 50): 6.54 Commenti (4)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10